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Abbattimento canone di locazione per genitori separati o divorziati

Abbattimento canone di locazione per genitori separati o divorziati
09/10/2017

si tratta di un contributo economico di importo variabile, da un minimo di €
2.000 ad un massimo di € 3.000 annui, per l’abbattimento del canone di affitto sostenuto dal genitore
che non ha più la disponibilità della casa familiare.
Il genitore deve avere figli nati o adottati nel corso del matrimonio, deve possedere un reddito
ISEE inferiore o uguale a € 20.000, deve risiedere in Lombardia da 5 anni continuativi e, in base alla
sentenza di separazione/divorzio, deve risultare obbligato al mantenimento dei figli e non assegnatario
della casa familiare.
Per accedere al contributo il richiedente dovrà presentare domanda, come previsto dal
Bando regionale “Abbattimento del canone di locazione” (sito web www.regione.lombardia.it),
direttamente alle Aziende Socio-sanitarie Territoriali (Asst) dove risiede, secondo le modalità indicate da
ciascuna Agenzia di Tutela della Salute (ATS) nel proprio sito istituzionale. La misura scade il 20 dicembre
p.v. e sarà riattivata anche per la prossima annualità.

Si tratta di un contributo economico di importo variabile, da un minimo di € 2.000 ad un massimo di € 3.000 annui, per l’abbattimento del canone di affitto sostenuto dal genitore che non ha più la disponibilità della casa familiare.

Il genitore deve avere figli nati o adottati nel corso del matrimonio, deve possedere un reddito ISEE inferiore o uguale a € 20.000, deve risiedere in Lombardia da 5 anni continuativi e, in base alla sentenza di separazione/divorzio, deve risultare obbligato al mantenimento dei figli e non assegnatario della casa familiare.

Per accedere al contributo il richiedente dovrà presentare domanda, come previsto dal Bando regionale “Abbattimento del canone di locazione” (sito web www.regione.lombardia.it), direttamente alle Aziende Socio-sanitarie Territoriali (Asst) dove risiede, secondo le modalità indicate da ciascuna Agenzia di Tutela della Salute (ATS) nel proprio sito istituzionale.

La misura scade il 20 dicembre p.v. e sarà riattivata anche per la prossima annualità.