Rilasciare dichiarazioni sostitutive di certificazione e dell'atto di notorietà

Servizio attivo

Le dichiarazioni sostitutive sono un importante strumento di semplificazione dei rapporti tra cittadini e Pubblica Amministrazione. Dal 1° gennaio 2012, quando sono entrate in vigore le nuove disposizioni in materia di certificati e di dichiarazioni sostitutive, i cittadini nelle relazioni con la Pubblica Amministrazione non devono più fornire certificati o documenti a comprova di situazioni, fatti, stati e qualità, ma possono rilasciare dichiarazioni sostitutive dei certificati o dell'atto di notorietà.

L'Amministrazione deve avviare il procedimento amministrativo e, successivamente, verificare la veridicità delle dichiarazioni. Si inverte l'onere della prova: non è il cittadino a dover fornire prove documentali, ma è l'Amministrazione che, fidandosi del cittadino, deve provare l'eventuale falsità delle sue dichiarazioni.

A chi è rivolto

Come previsto dal Decreto del Presidente della Repubblica 28/12/2000, n. 445, art. 3 Le dichiarazioni sostitutive di certificazione e di atto notorio possono essere rilasciate dai cittadini italiani e dell'Unione europea. I cittadini extracomunitari regolarmente soggiornanti in Italia possono rilasciare dichiarazioni sostitutive limitatamente agli stati, alle qualità personali e ai fatti certificabili o attestabili da parte di soggetti pubblici italiani. I cittadini extracomunitari regolarmente soggiornanti in Italia possono rilasciare dichiarazioni sostitutive per quelle materie per le quali esiste una convenzione tra l’Italia e il loro Paese di provenienza.

Come previsto dal Decreto del Presidente della Repubblica 28/12/2000, n. 445, art. 2 le dichiarazioni sostitutive devono essere accettate:

  • dagli organi della Pubblica Amministrazione
  • dai gestori di pubblici servizi nei rapporti tra loro e in quelli con l'utenza
  • dai privati.

Da settembre 2020, infatti, anche i soggetti privati sono obbligati ad accettare l'autocertificazione o la dichiarazione sostitutiva. In questo caso il soggetto privato può richiedere all'Amministrazione competente il rilascio della relativa certificazione, previo consenso del dichiarante, conferma della corrispondenza di quanto dichiarato come previsto dal Decreto del Presidente della Repubblica 28/12/2000, n. 445, art. 71, com. 4.

L’Autorità giudiziaria non è tenuta ad accettare l’autocertificazione nell'ambito dell’esplicazione delle funzioni giurisdizionali.

Come previsto dal Decreto del Presidente della Repubblica 28/12/2000, n. 445, art. 74, la mancata accettazione delle dichiarazioni sostitutive costituisce violazione dei doveri d’ufficio. Ai responsabili del procedimento è proibito chiedere l'esibizione dei certificati nei casi in cui è ammessa la presentazione delle dichiarazioni sostitutive. La violazione dei doveri d'ufficio, prevede sia sanzioni disciplinari che la sanzione penale prevista Regio Decreto 19/10/1930, n. 1938, art. 328, com.2, Codice penale.

Descrizione

La dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà può essere redatta dal cittadino maggiorenne che debba dichiarare un fatto, uno stato o una qualità personale o a diretta conoscenza dell’interessato, per la successiva produzione all’ente richiedente.

L’Autentica della firma può essere richiesta in tutti i comuni italiani.

Come fare

In autonomia viene compilata la dichiarazione.

Se la dichiarazione deve essere presentata ad una Pubblica Amministrazione:

  • non necessita di autenticazione della firma da parte del funzionario comunale, salvo nel caso in cui l’istanza o la dichiarazione abbiano un contenuto di carattere economico (richiesta di riscossione di ratei maturati ma non riscossi, delega a riscossione delle pensioni, ecc).
  • Le dichiarazioni vanno presentate unitamente alla fotocopia del documento d’identità.

Se la dichiarazione viene presentata ad un ente diverso da quelli della Pubblica Amministrazione:

  • necessita che la firma sulla dichiarazione debba essere apposta in presenza del funzionario incaricato, il quale, previa esibizione di un documento d’identità, provvede ad autenticare la sottoscrizione del dichiarante.

Queste dichiarazioni personali sono soggette al controllo dell’ufficio che la riceve.
In caso di falso il dichiarante è punito secondo le norme del Codice Penale.
I cittadini extracomunitari possono rendere dichiarazioni solo se le stesse siano documentabili o attestabili presso un Ente pubblico.

In aiuto, nella sezione Modulistica, sono stati predisposti diversi modelli editabili per facilitare la compilazione

Cosa serve

Compilare e sottoscrivere i modelli di autocertificazione.
Se la dichiarazione viene presentata ad un ente diverso da quelli della Pubblica Amministrazione è necessaria l’autenticazione della firma presso l’Ufficio Demografici e Cimitero. 

Cosa si ottiene

Dichiarazione sostitutiva dell’Atto di Notorietà

Tempi e scadenze

Nessuna Scadenza

La conclusione del procedimento è immediata.

Costi

La presentazione della pratica non prevede alcun pagamento

Per l’autenticazione della firma (quando necessario):

  • marca da bollo da € 16.00 euro (da acquistare in tabaccheria)
  • diritti di segreteria € 0,50 (da pagarsi in contanti o pos)
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Demografici e cimitero

Via Falcone e Borsellino, 2, Trezzo sull'Adda, MI, Italia

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Responsabile: Emilio Pirola

Responsabile: Claudia Brambilla

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Ultimo Aggiornamento

09
Nov/23

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